Giugno in Sardegna, nella Penisola del Sinis - Pianifica il tuo viaggio e vivi la fioritura della Lavanda

Giugno in Sardegna, nella Penisola del Sinis - Pianifica il tuo viaggio e vivi la fioritura della Lavanda

Alcuni consigli che devi sapere, prima di prenotare un viaggio in una delle Regioni più belle d'Italia

 

Si fa presto a dire vacanze in Sardegna...

    • quale zona scegliere?
      • In che periodo andare?
      • cosa vedere oltre le rinomate spiagge?

       

      Quella che stai per leggere è una piccola guida su cosa dovresti e non dovresti fare per pianificare al meglio il tuo viaggio in Sardegna.

       

      Come prima cosa: 

      In Sardegna avere una macchina per spostarsi è fondamentale, quindi valuta se portare la tua o noleggiarla in loco.

      Detto ciò,
      A meno che tu non abbia a disposizione almeno un mese, è fortemente sconsigliato girare per tutta l’Isola facendo mini tappe in ogni dove.

       

      Se hai una settimana / 10 giorni concentrati in un’unica zona e vivila appieno.
      Anche perché la Sardegna non ha una rete autostradale, gli spostamenti non sono agili e veloci, tantomeno nel periodo estivo.

       

      Fatta questa doverosa premessa, vediamo ora perché il mese migliore è Giugno e perché dovresti scegliere la Penisola del Sinis.

       

      Il Sinis è una penisola della Sardegna centro-occidentale che si trova fra la baia di Is Arenas a nord, ed il Golfo di Oristano a sud.
      Risulta quindi in un punto centrale della costa Ovest, facile da raggiungere da tutti i Porti e gli Aeroporti principali.

       

      Le spiagge idilliache, la natura incontaminata e la storia millenaria, fanno di questa zona un vero gioiello del Mediterraneo


      ma perché scegliere proprio il mese di Giugno?

      • E' caldo e soleggiato, ancora non troppo afoso e si riesce a muoversi tranquillamente in strada senza trovare troppo traffico 

       

      • E’ il mese della Lavanda e potrai vivere la magia della fioritura,
        nel campo Lavanda di Elvio, attraverso le varie esperienze proposte.

       

      • La temperatura dell'acqua è superiore ai 21°, ideale per un bagno rinfrescante.

       

      A proposito di bagni al mare...

       

      Ecco le spiagge che devi assolutamente vedere: 

       

      • Is Arutas
        nella top 10 delle spiagge più belle al mondo secondo Vanity Fair

       

      • Putzu Idu:
        la spiaggia preferita dalle famiglie con bambini
        (acqua bassa e cristallina, con sabbia fine e tante attività all’aria aperta offerte dai chioschi)

       

      • S’Archittu:
        con il suo famoso arco in pietra e il suo lungomare pieno di vita è perfetto anche per passeggiate serali! Consigliatissimo al tramonto.

       

      • Su Riu:
        una insenatura nascosta che si può raggiungere solo con un tratto a piedi. La roccia bianca calcarea e il colore verde smeraldo dell’acqua regalano emozioni uniche (fondamentali scarpe da tennis, acqua e crema solare)

       

      • San Giovanni di Sinis e Tharros:
        Area costiera con resti di necropoli, bagni e templi realizzati da diverse culture antiche, fanno da cornice ad un mare chiarissimo. Consigliatissima la visita alle rovine di Tharros.

       

      • Maimoni:
        altra perla del Sinis, questa spiaggia si raggiunge percorrendo qualche Km di semplice strada sterrata.
        E’ più tranquilla rispetto a Is Arutas e c’è anche una parte riservata ai nostri amici a quattro zampe

       

      • Isola di Mal di Ventre:
        Isoletta raggiungibile velocemente in gommone dalla spiaggia di Putzu idu.
        Spiaggia di granelli di quarzo bianco e acqua dai colori sgargianti

       

       

      Se hai già dato uno sguardo alla mappa, ti sarai accorto che sono tutte abbastanza vicine, ecco quindi qualche consiglio su dove dormire:

       A meno che tu non prediliga le vacanze in camper o in campeggio,

      sui vari siti come booking e AirBNB troverai una vasta scelta di soluzioni adatte a tutte le esigenze. 

      Il consiglio è comunque quello di non focalizzarsi solo sui posti "vista mare", sopratutto se vorrai muoverti durante il giorno.

      Tutte le spiagge infatti non hanno Supermercati e questo ti porterà a doverti spostare spesso nei paesi vicini, come Riola Sardo o Cabras.

      In questi paesini antichi (a pochissimi km dalle spiagge sopracitate) si respira ancora un’aria autentica, si possono trovare varie strutture accoglienti che vi faranno sentire come a casa.

       

      Scelta la sistemazione rimane la domanda: cosa e dove mangiare?

      Sperimenta la cucina tradizionale e prova i piatti tipici come la bottarga (uova di muggine essiccate e pressate sotto sale) o la fregola ai frutti di mare.


      Per colazione/spuntino, prova la pizzetta sfoglia sarda con capperi e acciughe. Deliziosa.

       

      Non preoccuparti delle calorie e goditi tutte le prelibatezze, anche perchè puoi scegliere tra tante attività per divertirti e tenerti in forma.

      Ecco alcune adatte a tutti:

       

      1. Noleggia una mountain-bike e esplora il promontorio di Capo Mannu (panorama mozzafiato tra storia e natura). 

      2. Noleggia una canoa e goditi le calette di S’archittu

      3. Passeggia alla scoperta di villaggi unici come il paese famoso per i film “western” San Salvatore (vicino a San Giovanni di Sinis)

      4. Prenota una passeggiata a cavallo vicino al mare.

        

      Che tu sia amante o no della storia, devi visitare il Museo di Cabras e
      vedere le statue dei Giganti di Monte Prama.
      Uno dei più grandi misteri ancora irrisolti del Mediterraneo.

       

       

       

      A Riola Sardo potrai approfittare di vari eventi, tra cui la Fioritura della Lavanda e partecipare ai percorsi sensoriali “ LAVANDA EXPERIENCE sul campo viola. (consigliatissima l’ora del tramonto per viverne appieno i magici colori).

       

       

      Sempre a Riola Sardo, tieni d’occhio il calendario eventi del Parco dei Suoni (una ex cava riconvertita in un centro d’eccellenza per la cultura sonora in Sardegna), qui si esibiscono numerosi artisti del calibro di Ben Harper e Bennato.

      P.s alcuni sono anche gratuiti ;)

       

       

      Ci sono poi i tour enogastronomici:
      degustazioni di Vini tipici come la Vernaccia e la Nieddera, nelle varie cantine 

      e 

      visita ai frantoi con degustazioni di olio extra vergine d’oliva dei vari produttori (Riola Sardo è Città dell’Olio)

       

      Scoprirai sapori e colori unici che ti faranno innamorare di questo angolo di Sardegna ancora poco conosciuto al turismo di massa!

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